Descrizione dell'infrastruttura di rete

I passi per creare un sito web

Al giorno d’oggi avere un sito web è una cosa estremamente utile per la tua impresa. Che tu sia un libero professionista, un industriale o anche semplicemente una persona che vuole aprire un’attività la presenza digitale fa la differenza tra il successo e il fallimento.

Di questo siamo consapevoli, ma spesso le persone si bloccano nel momento in cui pensano di non aver le competenze adeguate per gestire un’infrastruttura del genere. In realtà le tecnologie odierne sono abbastanza avanzate da permettere a chiunque di aprire un sito anche se non possiede particolari abilità informatiche.

Ti basterà dedicare meno di 30 minuti del tuo tempo per imparare nella pratica a costruire la tua presenza sul web.

Ora andiamo nel dettaglio: proseguendo nella lettura verrai guidato passo passo in questo processo. La prima cosa che serve è un hosting, ossia un servizio che permette di salvare le tue pagine e di renderle disponibili alle persone tramite internet. Ci sono molte società che permettono di acquistare hosting web, quindi vediamone alcune.

I tipi di hosting

Sarebbe bello che crearsi un buon sito internet fosse completamente gratuito, e in realtà è anche possibile farlo utilizzando piattaforme quali Altervista, Netsons e altre.

Sfortunatamente però i fornitori che non si fanno pagare impongono delle limitazioni oggettive al servizio offerto, come ad esempio l’impossibilità di personalizzare a piacimento l’interfaccia o i limiti di spazio esigui. D’altra parte è logico pensare che se esistono anche quelli a pagamento un motivo deve pur esserci…

Ricapitolando gli hosting gratuiti hanno questi problemi:

  • Non permettono di modificare liberamente tutti i settaggi del sito
  • Offrono poco spazio di archiviazione
  • La velocità di risposta è spesso ridotta
  • La scelta dell’indirizzo è soggetta a restrizioni

Del precedente elenco credo che la cosa peggiore sia senza dubbio la questione velocità. Prova a metterti nei panni di un utente che sta navigando tra le tue pagine e deve assorbirsi i rallentamenti dovuti al traffico… Come ti sentiresti? Sicuramente scocciato, e anche con la voglia di passare a qualcosa di meglio.

Fortunatamente i fornitori che offrono servizi decenti si fanno pagare una cifra alquanto modesta: stiamo parlando di un investimento che si aggira attorno ai 50€ annui. Ovviamente la cosa va calibrata in base alle esigenze, perché se pensi di poter raggiungere una quantità veramente consistente di utenti che visitano il tuo sito allora potresti necessitare di piani anche maggiormente costosi, ma io ti consiglierei di partire dalla base.

Appartengono a questa categoria diversi provider, ma personalmente quello che mi sento di consigliarti per la sua semplicità di utilizzo si chiama ServerPlan. Nella sua homepage puoi trovare diversi piani con prezzi piuttosto vantaggiosi, ma prima di spendere soldi ti consiglio di continuare la lettura.

I sistemi di gestione dei contenuti

Content Managment System

Quando decidi di aprire il tuo sito hai due possibilità: creartelo partendo da zero oppure utilizzare degli appositi software che gestiscono tutta la parte tecnica per te. Questi programmi sono chiamati sistemi di gestione dei contenuti, e ti consiglio caldamente di utilizzarli in quanto ti permettono di risparmiare moltissimo tempo.

In questo concetto risiede proprio il fatto che una qualsiasi persona possa imparare da se ad affermarsi online. Nel corso degli anni, infatti, gli sviluppatori hanno creato applicativi sempre più sofisticati e spesso questi vengono inclusi negli hosting da parte dei fornitori.

Uno dei più famosi, che uso personalmente, si chiama WordPress e nel prossimo articolo ti spiegherò per filo e per segno come scegliere l’offerta che fa per te e come creare i primi contenuti anche se non hai particolari conoscenze nell’ambito informatico.

Migliori hosting WordPress

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